Privacy Policy Cookie Policy

La politica nell'età dei social media

IX edizione dell’Osservatorio politico della Fondazione Magna Carta

Il 2024 è stato definito «il più grande anno di elezioni della storia», quasi 4 miliardi di persone andranno a votare in 76 Paesi del mondo, ma il 2024 sarà anche l’anno delle campagne elettorali gestite con i social media e l’intelligenza artificiale, in un momento storico in cui la tecnica influenza sempre di più la politica. La nona edizione dell’Osservatorio politico della Fondazione Magna Carta arriva in tempo per riflettere sulla “Età dei social”, tra crisi della rappresentanza politica, disordine informativo e l’avvento della intelligenza artificiale generativa che inaugura nuove sfide di governance globale.
Con i saggi di

Emilio Pucci, esperto di audiovisivo e fondatore di e-Media, società specializzata in analisi di mercato e consulenza strategica nelle industrie dei media con sede a Londra e Milano.

Mario Esposito, professore ordinario di Diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Salerno. Docente presso la Luiss “Guido Carli” di Roma.

Emanuele Canegrati, Visiting Researcher presso lo STICERD Centre – London School of Economics e presso il Luxembourg Income Study Office. Responsabile del Servizio Controllo e Rendicontazione PNRR presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Eugenio Mazzarella, professore ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e Deputato al Parlamento nella XVI Legislatura per il Partito Democratico.

Gaetano Quagliariello, presidente della Fondazione Magna Carta e professore ordinario di Storia contemporanea alla Luiss “Guido Carli” di Roma, già senatore della Repubblica e ministro delle riforme.

Raffaele Perna, coordinatore Comitato Scientifico Fondazione Magna Carta, consigliere parlamentare della Camera dei Deputati.

Giuseppe De Mita, avvocato, dirigente responsabile del Nucleo per la valutazione e verifica degli investimenti pubblici della Regione Campania, già vicepresidente della Giunta regionale campana e deputato nella XVII Legislatura.